Fin da piccola (e mia mamma ne è testimone, suo malgrado!), ho sempre avuto la tendenza a soffrire d'insonnia. Basta qualche giorno di stress, esami, preoccupazioni o inquietudini di varia natura, e, trac, mi zompa addosso l'insonnia per una o due notti.
Passare delle ore svegli a notte fonda ha dei lati brutti e dei lati belli. Tra i brutti ricorderei l'impressione di sentirsi un fantasma che brancola solo e al buio in casa, tra i belli sicuramente la dolcezza che c'è nel vegliare il sonno degli altri. E' meraviglioso guardare una persona dormire, sentire il suo respiro lento e regolare.
Chi soffre d'insonnia trova qualche modo per ingannare il tempo: c'è chi legge, c'è chi guarda la tv, c'è chi mangia, c'è chi scrive. Io rientro nell'ultima categoria. Di notte l'atmosfera è così surreale e il silenzio così tremendamente profondo che le idee, i pensieri, le emozioni, scorrono fuori con un'incredibile disinvoltura, impossibile tra gli schiamazzi diurni. Non per niente si dice che molti romanzi siano stati scritti di notte e che l'insonnia sia la "malattia" tipica degli scrittori. Mi piace allora cullarmi nell'idea, sicuramente illusoria e anche un po' scema, lo ammetto , che la propensione alla scrittura sia in qualche modo presente nel mio Dna, mi piace giocare ad immaginarmi giornalista freelance o scrittrice di romanzi in un futuro più o meno prossimo. Io, la notte, un portatile, una casa high-tech, una tazza di thè, tutti che dormono tranne me e il mio gatto... Nero, naturamente...
8 anni fa

Barnaba Maj ripeteva sempre che Kafka dormiva 3-4 ore massimo a notte, e tutti i suoi scritti li ha composti di notte, per l'appunto.
RispondiEliminaPerò è morto giovane come tutti quelli che dormono poco, aggiungeva.
PERCIO' DORMI! ;)
Tanti baci!
Oh Michela...da te non me lo sarei mai aspettato...caschi pure tu sulla prola "thè" che non esiste, se non sulle scritte sulle bottigliette di questa magnifica bevanda? Thè non s'ha da scrivere perchè non significa nulla...o tea (the best one) o all'italiana té :)
RispondiEliminaIn tutto ciò, più che la notte, la cosa più bella è osservare la morte del giorno quando tutto è quiete. Se è tarda primavera, apri la finestra e inizi a sentire qualcosa che si insinua fra le coperte. Il giorno si fa ombra e poi buio, in un rincorrersi ogni giorno più tardo.
Se mi capita di svegliarmi nel pieno della notte fisso l'orologio nella mia camera e inizio a pensare ad una persona potenzialmente sveglia inseme a me...e poco dopo mi ritrovo su vie semi sconosciute, in stato semi incosciente a sognare...
se vuoi ti presto la mia dark miciona per una settimana, e dopo leggeremo il tuo capolavoro! :D
RispondiEliminaper Chià: TIE'!!! Comunque la differenza tra me e Kafka sta nel fatto che io cerco di "curarmi": bevo camomilline, tisanine e quant'altro. Ieri sera ho bevuto una caipiroska alla fragola, e ho dormito un sacco e bene. Forse ho trovato la cura efficace per la mia insonnia! :P
RispondiEliminaper Matteo: Sei fastidioso come la mia relatrice di tesi, non ti scappa nulla! :P :) Mi tocca anche darti ragione stavolta... :) Errata corrige: una tazza di tea! [Smack]
per Fede: Hai una gatta nera?! Sei troppo un mito!!!!!!
Ecco..caipiroska sì, ok.
RispondiEliminaPerò tutte le sere..ti sparisce l'insonnia e ti viene la cirrosi!
:*